Una settimana a Pantelleria a 229€ Volo+Soggiorno

Ecco un’offerta davvero sensazionale per chi ama viaggiare ma allo stesso tempo è attento al budget: stavolta avrete la possibilità di passare una bellissima vacanza di una settimana a Pantelleria, con volo e sette notti in ottimo appartamento, nel pieno della stagione delle vacanze estive e spendendo soltanto 229 euro a persona, comprensivi di volo diretto da Genova.

Sei hai sempre sognato fare una vacanza nella splendida Pantelleria continua con la lettura della nostra idea di viaggio con tutti i dettagli dei voli e del soggiorno!


I voli aerei

Partirete dall’aeroporto di Genova con Volotea il giorno sabato 13 luglio 2019 alle ore 05:45, con atterraggio al piccolo aeroporto di Pantelleria previsto per le ore 07:25. Dopo aver trascorso una splendida settimana di vacanza a Pantelleria a base di sole, mare, relax e ottimo cibo, il volo che vi riporterà a casa partirà dall’aeroporto siciliano il giorno sabato 20 luglio 2019 alle ore 07:50, con atterraggio a Genova previsto per le ore 09:20. Questa schermata mostra il prezzo finale del volo, con dettagli di date e orari delle singole tratte. Spenderete in tutto 89 euro a persona, prezzo che comprende tutte le tasse e i supplementi aggiuntivi ma che non comprende i servizi extra a pagamento come l’assicurazione di viaggio, la scelta del posto a sedere o la possibilità di trasportare un bagaglio in stiva.


Il soggiorno

Passiamo adesso alla scelta dell’alloggio per il vostro soggiorno di una settimana a Pantelleria. Abbiamo selezionato l’appartamento House of Sunshine, che si trova nella parte più bella dell’isola, vicino a posti incontaminati e tipici del luogo come L’arco dell’elefante. L’alloggio presenta una camera da letto, un soggiorno e una cucina completamente attrezzata. Ha una dimensione di 45 metri quadri, ed è dotato di balcone vista mare, bagno privato con vasca e una cucina completamente attrezzata. Il prezzo per 7 pernottamenti è di 280 euro, ossia soltanto 140 euro a persona per l’intera durata del soggiorno.


Il costo della vacanza

L’organizzazione della vacanza estiva a Pantelleria è terminata. Spenderete 89 euro a persona per il volo e 140 euro a persona per l’alloggio, ossia una spesa finale a persona di soli 229 euro. Un’ottima offerta per una vacanza estiva indimenticabile!


Cosa vedere a Pantelleria in una settimana

L’isola siciliana di Pantelleria è considerata un piccolo tesoro di natura e di cultura nel Mediterraneo, un’isola davvero affascinante e soprattutto ricchissima di colori e circondata da un mare pulito e stupendo. Situata nel Canale di Sicilia, connotata da una biodiversità davvero unica al mondo, Pantelleria è un patrimonio italiano che non aspetta altro che essere vistato. Prima di vedere quali sono le attrazioni da non perdere a Pantelleria, possiamo consigliarvi di visitare quest’isola se amate molto la natura mediterranea ed ovviamente se avete una grande passione per il bel mare che bagna questo fazzoletto di terra nel centro del Canale di Sicilia. Ma bando alle ciance, e scopriamo le più belle cose da vedere a Pantelleria. 

L’Arco dell’Elefante

L’Arco dell’Elefante è un’attrazione naturale unica che si trova a Pantelleria, nella zona orientale dell’isola. Il suo nome deriva dalla caratteristica forma dello scoglio di pietra lavica che si tuffa nel mare ricordando in maniera dettagliata il muso di un elefante che bagna la sua proboscide nell’acqua. Si tratta di uno dei luoghi simbolo dell’isola, e sicuramente da fotografare e visitare come fanno ogni anno centinaia di turisti. 

I sesi

I semi sono delle costruzioni megalitiche che si trovano nella zona di Cimillia e Mursia. Sono simili a degli igloo ma edificati con le pietre, e risalgono alla permanenza di un popolo dell’Africa Settentrionale che si stabilì nella zona circa 5mila anni fa. Venivano usati come monumenti sepolcrali per i defunti. 

La Balata dei Turchi

La Balata dei Turchi consiste in uno scalo naturale, una affascinante baia di roccia bianca che si tuffa nell’acqua cristallina. La baia è connotata da colori assolutamente unici che spingono molti turisti ad avventurarsi in questa zona, anche se la strada per arrivarci non è particolarmente agevole. Se amate l’avventura e volete immergervi alla scoperta di uno dei fondali più belli di tutta l’isola, questo è il posto che fa per voi. 

La sauna naturale di Pantelleria

Pantelleria ospita un luogo molto curioso, la grotta di Benikulà, nome locale per la sauna naturale di Sibà. Questa curiosa grotta, che si forma nella roccia, è connotata dalla presenza di una sorgente d’acqua calda a 40 gradi. Oltre a trovarsi in un panorama unico e speciale, la grotta è immersa nella macchia mediterranea ed è nota per esser una sauna naturale completamente gratuita. 

Storia ed archeologia di Pantelleria

Il patrimonio storico ed archeologico di questa isola mediterranea è molto ricco, e lo dimostra la presenza di antichi edifici che testimoniano la storia di Pantelleria. 

Vi consigliamo in particolare di visitare il Castello di Pantelleria, un edificio medievale costruito in pietra lavica che si affaccia sul mare. Utilizzato fino a metà degli anni Settanta come carcere, oggi da giugno a settembre è aperto al pubblico ed ospita una variegata kermesse di eventi culturali nella stagione estiva. 

Da visitare assolutamente anche le due collinette di San Marco e Santa Teresa, dove venivano svolte le cerimonie pubbliche durante l’epoca romana. Oggi queste due colline ospitano ciò che rimane dei canali e delle cisterne d’acqua, i residui di un impianto idrico di epoca romana: qui vengono spesso organizzati scavi per insegnare ai giovani studenti universitari come si gestisce uno scavo archeologico. 

Le cale di Pantelleria

Pantelleria è ricchissima di piccole cale rocciose, caratterizzate da panorami splendidi e da un’acqua pulita e trasparente. Inoltre sono anche zone di grande rilievo storico ed archeologico: a Cala Tramontana ad esempio sono state trovate 3mila monete di bronzo, dell’epoca punica; a Cala Gadir, nella zona orientale di Pantelleria, sono state trovate anfore che sono precipitate sui fondali con due relitti risalenti al II secolo a.C.

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