La città andalusa è una delle più belle tra le città spagnole. Ai piedi delle imponenti montagne della Sierra Nevada, Granada vanta un patrimonio architettonico dal valore inestimabile. Gli amanti della natura e delle bellezze architettoniche possono qui ammirare un grande numero di monumenti e giardini, in grado di accontentare anche i gusti dei viaggiatori più esigenti. Scopriamo insieme quali sono le cose più belle da vedere durante un soggiorno a Granada.
Cosa vedere a Granada
I gioielli architettonici di Granada sono uno dei motivi principali che rendono famosa questa città. Dall’essenza moresca al Rinascimento, si passa per edifici moderni e tecnologici, una varietà eccezionale di luoghi turistici molti dei quali facilmente raggiungibili dato che sono situati in centro città.
Tra le le 10 cose più importanti da vedere a Granada senza dubbio, l’immancabile la visita alla parte medievale della città, situata sulle splendide colline e comprendente due luoghi magici: la fortezza di Alhambra ed il quartiere Albayzin, esempi della storica architettura andalusa e dichiarati Patrimonio dell’Unesco. Da non perdere anche i fantastici giardini di Generalife, il mercato dell’Alcaiceria, la Cattedrale di Granada, i bagni arabi, il Monasterio di San Jerónimo e de la Cartuja.
Opere architettoniche di Granada
Percorrendo le più importanti opere i monumenti di Granada, si parte dalla Cattedrale. Durante un soggiorno in questa splendida città andalusa è di dovere visitare l’Alhambra, il monumento più visitato della Spagna. Questa cittadella racchiude meraviglie come l’Alcazaba, il Palacio Nazaries, il Palacio de los Leones. Si tratta, infatti, di una vera e propria roccaforte costruita dagli arabi, il cui nome che significa “Fortezza Rossa” che si ispira al colore dei mattoni utilizzati per la sua costruzione.
L’Alcazaba è una delle sezioni all’interno dell’Alhambra, una sezione militare utilizzata per proteggere quello che era il palazzo reale al suo interno. Da visitare la cima della Torre de la Vela, per potere ammirare il panorama della città di Granada. Sempre all’interno della cittadella si possono visitare il Palacio de los Leones, un harem privato del sultano, dove si trova il fantastico Patio de los Leones. Tra le più belle opere architettoniche di Granada troviamo:
- la Cattedrale: uno degli edifici più belli della città è la Cattedrale Metropolitana de la Encarnación costruita in epoca gotico-rinascimentale nel XIV secolo, sulla base della vecchia moschea, proprio com’è accaduto con molte altre chiese in Andalusia a seguito della Reconquista da parte dei re cattolici. Lo stile della facciata è barocco mentre al suo interno il progetto è interamente in stile gotico-rinascimentale. Ciò fu dovuto al fatto che i lavori si protrassero nel tempo;
- Capilla Real o Cappella Reale: la Cappella Reale è un monumento di fattura cristiana tra i più significativi della città. Venne costruita in stile gotico a partire dal 1505 e fu terminata nel 1517. Al suo interno si può ammirare un “retablo” bellissimo e le cripte con i corpi di Isabella e Ferdinando, Giovanna la Pazza e Filippo I di Spagna;
- Monastero della Cartuja di Granada: ed il Monastero di San Jeronimo, situato al nord del centro di Granada. Il Monastero de la Cartuja è in stile barocco con una cupola dorata, affreschi e il bellissimo altare in marmo colorato;
- Parco Garcia Lorca: se vuoi viaggiare nella storia della letteratura spagnola, ecco che puoi visitare la casa abitata da uno dei più importanti poeti del Novecento: Federico Garcia Lorca. Al suo interno sono ancora oggi conservate affascinanti testimonianze della sua vita quotidiana, come il pianoforte, la scrivania e ritratti realizzati dal poeta. All’esterno della casa, invece, si può visitare il famoso Parque Garcia Lorca.
I Giardini di Granada e il barrio Albaicín.
Granada non è solamente una città di cultura, tradizioni e opere architettoniche, ma sa offrire ai suoi visitatori dei luoghi adatti per gli amanti della natura. Un esempio ne sono i giardini del Generalife, situati ai piedi della Sierra Nevada e meta preferita dei sovrani della dinastia nazari che vi si recavano per rilassarsi tutte le volte che potevano.
Questi giardini arabi sono immersi nella natura incontaminata e richiamano tutti i sensi con i colori, la morbidezza, le fragranze, i suoni naturali e il cibo. Sulla collina, di fronte l’Alhambra troviamo uno dei quartieri più importanti della città: il barrio Albaicín. Passeggiare in questo quartiere, tra le stradine, terrazze e piazzette darà l’impressione di essere tornati al periodo medievale, motivo per cui è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.
Da non perdere nel quartiere: la Plaza Larga e la Cuesta de Gomérez, con le antiche botteghe di chitarre, il Bañuelo, ovvero i vecchi bagni arabi della città che risalgono all’epoca in cui i sultani dominavano Granada.
